
Sarà una manovra da 20 miliardi di euro circa di cui ben 15,7 miliardi servono soltanto per neutralizzare le clausole di salvaguardia, cioè gli aumenti automatici dell’Iva concordati in passato dal governo italiano con l’Europa, per ottenere in cambio un po’ di flessibilità sui conti. E’ la Legge di Stabilità per il 2018 varata oggi dall’esecutivo, che definisce i contorni della finanza pubblica per il prossimo anno e che si concentra su poche misure fiscali e di spesa. Ecco, di seguito, una panoramica sui provvedimenti inclusi nella prossima manovra.Rottamazione bis delle cartelleLa novità di cui si parla da diverse settimane è la riapertura della rottamazione delle cartelle esattorialidi Equitalia (cioè il pagamento del debito fiscale senza sanzioni), che ha portato nelle casse dello Stato circa 1,8 miliardi di euro. L’incasso previsto nel 2018 è di almeno 1 miliarddo di euro. Reddito d’inclusioneViene stanziata una somma di 1,5-2 miliardi di euro per il fondo contro la povertà destinato al Reddito di Inclusione (il sussidio universale per i non abbienti introdotto da una legge approvata quest’anno).Contributi dimezzati per i giovaniPer incentivare le assunzioni, tornerà il prossimo anno lo sgravio sui contributi per le aziende che reclutano nuovi dipendenti con un contratto a tempo indeterminato. Le agevolazioni saranno contentrate sui giovani con meno di 35 anni e consisteranno nel dimezzamento della contribuzione previdenziale per 3 anni, con un tetto massimo di 4mila euro per ogni dipendente assunto
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