
Ormai i software con cui i docenti segnano presenze, assenze, compiti e voti stanno pian piano sostituendo il registro di una volta, quello cartaceo. Eppure, a volte, l’uso che se ne fa non è proprio quello ideale. Alcuni professori si dimostrano ancora poco aperti al cambiamento, mentre le famiglie faticano a familiarizzare con la dematerializzazione dei rapporti con i professori. Con un dato di fondo: mentre il Nord sembra ben avviato verso il futuro, il Sud deve recuperare terreno. Sono questi i risultati principali di una web survey di Skuola.net, che ha coinvolto circa 7mila studenti di medie e superiori per verificare qual è oggi il ruolo del registro elettronico nelle aule scolastiche. La maggior parte delle scuole ce l’ha
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