Disappearance: impressioni e commenti sul film iraniano di Ali Asgari





Disappearance, la sinossi A Teheran una giovane entra in un ospedale per denunciare uno stupro subito da un tassista, è sola, indebolita e spaventata e viene subito visitata. Deve chiamare la famiglia e arriva il fratello. Ma non tutto è come sembra e da lì inizia un’odissea per le strade di Teheran alla ricerca di una soluzione ad un problema che appare insormontabile. Disappearance, le nostre impressioni Disappearance è l’opera prima del regista iraniano Ali Asgari che ha l’ambizione di affrontare un tema importante nella società iraniana e in quella islamica in generale, ossia i diritti delle donne e quelli che sono i percorsi difficili che devono affrontare soprattutto i giovani di città che hanno la naturale tendenza ad uno stile di vita più libertario e meno impostato dalle regole tradizionali e religiose, però tutto questo rimane molto accennato sullo sfondo, è il canovaccio della storia, ma il regista non riesce ad approfondire troppo il concetto, focalizzandosi solamente su un’Odissea un po’ troppo ripetitiva

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Pubblicato il: 9 Settembre 2017

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