
Harvey è un nome diventato tristemente famoso in questi giorni, dato che così è stato battezzato il devastante uragano (appena ‘declassato’ a tempesta tropicale) che ha messo in ginocchio il Texas, provocando 18 morti (bilancio provvisorio) e miliardi di dollari di danni. E speriamo che Irma, Josè o Katia siano meno virulenti.Questi, infatti, sono i nomi dei prossimi uragani del 2017, ammesso che si verifichino…Già, perché i nomi degli uragani sono decisi ancora prima della loro nascita da diversi organismi meteorologici. Nel caso di quelli atlantici è il National Hurricane Center degli Stati Uniti che ha stilato sei liste di nomi propri, in ordine alfabetico (salvo le lettere Q, U, X, Y, Z), usate a rotazione anno dopo anno.Quella di quest’anno, quindi, era già stata usata nel 2011 e verrà riproposta nel 2023.Se per caso un anno fosse talmente affollato di uragani da esaurire la lista (quest’anno si finisce con Whitney), allora si riparte da capo (da Arlene, nel 2017, mentre il primo uragano del 2018 sarà Alberto).Harvey, però, non tornerà più: gli uragani particolarmente catastrofici, infatti, vengono tolti dalla lista (questione di scaramanzia?): Katrina, per esempio, dopo il suo disastroso passaggio del 2005 a New Orleans è stata sostituita da Katia.L’uso di dare un nome di persona agli uragani è nato nel 1953, ma fino al 1978 si usavano solo nomi femminili.
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