
Foxtrot: la sinossi Quando degli ufficiali dell’esercito si presentano alla porta di casa per annunciare la morte del loro figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene completamente sconvolta. La moglie viene immediatamente sedata con dei tranquillanti dall’esercito, mentre Michael, infastidito dai parenti in lutto e dall’invadente burocrazia dell’esercito, piomba in una spirale di rabbia finché qualcosa non gli sconvolgerà nuovamente l’esistenza. Foxtrot: impressioni e commenti Samuel Maoz torna al Lido con Foxtrot, lavoro che giunge a 8 anni esatti dall’esordio con Lebanon che proprio alla Mostra di Venezia gli valse un Leone d’Oro. Foxtrot è un film che nel corso delle quasi due ore cambia faccia almeno tre volte. Lo fa partendo come un dramma, quello subito dalla famiglia del soldato Jonathan, per poi spostarsi proprio dei soldati impegnati a presidiare un isolato posto di blocco in mezzo al deserto e concludendosi di nuovo con la famiglia. Proprio come il foxtrot, il ballo da sala in cui alla fine si torna al passo di partenza.
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