Come difendere la privacy in Windows 10





Tra le tante novità introdotte da Windows 10 ce n’è anche una che farà storcere il naso a molti utenti. Il nuovo sistema operativo si è allineato alla tendenza in voga negli altri sistemi mobile concorrenti e ‘spia’ le nostre azioni sfruttando l’attività di una serie di applicazioni che lavorano in background.Tutto questo sia ben chiaro è consentito dalla legge sulla privacy, ma molti dati che riguardano il modo in cui usiamo le applicazioni, le nostre ricerche e la nostra posizione vengono inviati a nostra insaputa ai server di Microsoft. Secondo quanto dichiarato dalla casa di Redmond, questa raccolta d’informazioni serve solamente per raccogliere quei dati necessari a migliorare la nostra esperienza d’uso e risolvere eventuali problemi, ma a molti di noi non piace sapere che qualcuno possa registrare la nostra attività. Fortunatamente, abbiamo la possibilità di intervenire in modo concreto e selettivo su questa raccolta dati e difendere così il nostro diritto alla riservatezza.Come difendere la privacy in Windows 10Vedremo in questa guida su come impostare la privacy in Windows 10:come attivare o disattivare l’accesso alla posizione in Windows 10come consentire o vietare l’accesso alla fotocamera in Windows 10come impostare app che possono accedere ai contatti in Windows 10come disattivare invio dati applicazioni in background1. Impostazioni generaliTra le opzioni che troviamo nella scheda ‘Generale’ possiamo disabilitare senza problemi la prima e la terza voce, che inviano informazioni ai fini di un miglioramento dei propri servizi ma non influiscono sul comportamento di Windows.

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Pubblicato il: 31 Luglio 2017

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