PagoPa, come funzionerà il sistema per pagare online tasse e multe





Il governo prova a rilanciare la digitalizzazione dei pagamenti di tasse e multe nell’ambito dell’amministrazione pubblica e per farlo prova a scommettere ancora un volta su PagoPa. Stiamo parlando di una piattaforma per versamenti online lanciata fin dal 2013 ma che per il momento ha avuto decisamente scarso successo. Ora l’Agenzia per l’Italia digitale in collaborazione con il team che fa capo al commissario per l’Agenda digitale presso la Presidenza del Consiglio, ovvero Diego Piacentini, prova di nuovo ad accelerare sulla piattaforma PagoPa che rappresenterebbe una semplificazione di carattere storico nel rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Il rilancio che parte da un flopPer capire quanto poco utilizzato sia stato lo strumento di pagamento online messo a disposizione dai Comuni, basta dire che le operazioni conteggiate finora su PagoPa sono state circa 800mila a fronte di una potenzialità stimata in centinaia di milioni di pagamenti. A questo flop ha contribuito certamente anche il fatto che degli 8mila Comuni italiani, finora solo in circa duemila avevano deciso di aderire ai servizi della piattaforma. Un handicap quest’ultimo che sembra essere superato dal fatto che ormai, quantomeno tutte le maggiori città italiane hanno deciso in blocco di offrire i servizi di PagoPa, per la soddisfazione dei milioni di cittadini di Roma, Milano, Torino, Palermo, Bari ecc.Cosa si può fare con PagoPaLe operazioni che è possibile effettuare con la piattaforma in questione sono numerose, ma fondamentalmente si possono riassumere nella grande possibilità di effettuare online i pagamenti riguardanti tasse, multe e altri servizi come ad esempio le mense scolastiche, senza doversi cioè recare presso gli uffici comunali

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Pubblicato il: 23 Maggio 2017

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