In Svezia l’obolo 2.0, il Signore accetta carte di credito





Andate a bervi un buon caffè in un qualsiasi bar italiano e provate a pagare con carta di credito o bancomat. Già immaginiamo la scena: barista con sguardo sconcertato, come se si trovasse di fronte un alieno, e invito più o meno gentile a reinserire quello strumento arcano simile a una scheda con un microchip in posti più consoni (il portafoglio, naturalmente).Eppure basta spostarsi 2000 km più a nord per accorgersi che nelle lande che hanno dato le origini ai vichinghi si possono usare gli strumenti di pagamento elettronici anche per fare un’offerta in chiesa. Proprio così, in Svezia persino il nostro Signore accetta pagamenti digitali. Ecco a voi l’obolo 2.0.A dare risalto alla notizia non è il gazzettino della parrocchia, ma il sito web finanziario Bloomberg.

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Pubblicato il: 16 Maggio 2017

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