
Prosegue a Roma la sagra del tartufo. Siccome Ferruccio de Bortoli rivela che la ministra Boschi tentò di rifilare a Unicredit il bidone paterno di Banca Etruria di cui giurava di non essersi mai occupata, e nessuno smentisce tranne lei, tutti a domandarsi chi sarà mai la bugiarda. Intanto, al Csm, il Pg della Cassazione Pasquale Ciccolo risponde alle critiche del Fatto sull’azione disciplinare contro il pm Woodcock: “Ho fatto il mio dovere, non conosco Renzi”. E molti consiglieri del Csm fanno a chi si indigna di più per l’ignobile atto di leso Ciccolo.Sono gli stessi che il 20.9.2016 votarono unanimi il duro parere negativo del Csm sul decreto del governo Renzi che esentava dal pensionamento anticipato (da 72 a 70 anni) una trentina di supertoghe, ma soprattutto due: il presidente della Cassazione Giovanni Canzio e il Pg Ciccolo (che ovviamente si astennero). Intanto l’Anm minacciò lo sciopero e disertò l’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione contestando “una scelta incostituzionale e discriminatoria che crea una distinzione tra magistrati di serie A e di serie B”.
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