
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Augusta (Georgia, Usa) ha avuto un’idea davvero geniale: creare una pillola che, una volta assunta, consente di avere gli effetti benefici dell’attività fisica, primo tra tutti l’incremento della massa muscolare, senza doverla praticare.Lo scopo del loro lavoro, presentato recentemente, ha un fine nobile: rigenerare i muscoli nelle persone affette da patologie che li distruggono, come il cancro, la distrofia muscolare e l’Aids.Diciamoci però la verità: a quanti farebbe comodo poter usufruire di un qualcosa che produce gli stessi vantaggi per il nostro organismo di quelli che solo ore e ore di palestra possono procurare.E non parliamo solo di persone pigre o refrattarie al movimento, ma anche di chi pratica allenamento tutti i giorni e che, nell’ordine, si vede costretto a seguire una strettissima tabella di marcia: trovare il tempo per la palestra nella pausa pranzo o all’uscita dal lavoro, recarsi dall’ufficio alla palestra, cercare il parcheggio, percorrere a piedi borsone in spalla e con qualsiasi condizione meteo (diluvio compreso) gli ultimi cinquecento metri che lo separano dall’ingresso del centro di fitness, cambiarsi, faticare come un mulo da soma per almeno tre quarti d’ora, fare la doccia in un bagno comune che manco i casermoni della naja, rivestirsi, tornare a casa, mettere in lavatrice gli indumenti sudaticci e sporchi.Che bello se si potesse evitare tutto ciò prendendo comodamente una compressa con un bicchier d’acqua come fosse un cachet. E veder aumentare i propri muscoli senza usare sostanze dopanti o integratori.Come funzionaGià, perché la pillola ideata dai ricercatori americani fa una cosa molto semplice: sopprime la produzione di miostatina, una proteina che si è scoperto avere un effetto inibitore sulla crescita muscolo-scheletrica.Infatti da recenti studi è emerso che le persone con alti livelli di questa proteina, soprattutto obese o in sovrappeso, non riescono a sviluppare un buon incremento della massa muscolare.“Si crea così un circolo vizioso” dicono i ricercatori “perché chi ha qualche chilo in più ha bisogno di fare esercizio per ridurre i fattori di rischio per malattie cardiovascolari, diabete, ipercolesterolemia e pressione alta, ma l’eccesso di miostatina rende difficoltoso per loro fare sforzi fisici proprio perché limita la funzionalità muscolare”.L’esperimentoSono stati studiati quattro gruppi di cavie: topi grassi e magri con produzione di miostatina inibita e topi grassi e magri ma senza alterazioni nella secrezione della proteina.I risultati hanno mostrato che i topi incapaci di produrre miostatina hanno sviluppato, come ci si aspettava, una maggiore massa muscolare, ma il dettaglio interessante è che quelli obesi, pur rimendo tali, hanno incrementato pure loro i muscoli e hanno, sorprendentemente, evidenziato gli stessi valori dei topi snelli per quanto riguarda indicatori della salute di cuore, arterie, metabolismo e funzionalità renale.Il prossimo passoAlla luce di quanto dimostrato ora i ricercatori vogliono riprodurre test analoghi sull’uomo. “La soppressione della miostatina appare la strada giusta per una cura per proteggere dagli effetti nefasti legati all’obesità e quindi possiamo realizzare nell’immediato futuro, anche se occorrono ulteriori sforzi nella ricerca, un composto che simula l’effetto dell’esercizio fisico” concludono gli scienziati.Sarebbe anche una manna dal cielo per le persone con severe invalidità o che per motivi legati alle loro condizioni di salute o età non possono sollevare pesi.
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