
Secondo una ricerca effettuata da una compagnia svedese(Neurons Consultancy, per conto del ConsumerLab – Ericsonn) su un campione composto da 30 volontari fra i 18 e i 52 anni se la connessione ad internet è lenta o la visione in streaming va “a scatti” questo potrebbe deteriorare la salute della persona. Il test I partecipanti sono stati dotati di cardiofrequenzimetri, rilevatori di movimenti degli occhi, cuffie con elettrodi per EEG (elettroencefalogramma) e smartphone Android. Ai volontari è stato chiesto di completare delle attività in in 20 minuti di tempo a disposizione. Ciò che dovevano fare consisteva semplicemente nel navigare online (su siti a piacere) e nel visualizzare dei video su YouTube.
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