
La petizione lanciata dalla per equiparare i tempi di erogazione della liquidazione dei lavoratori pubblici a quelli del privato ha superato le 75.000 sottoscrizioni. Lo annuncia il segretario nazionale della Cisl Funzione Pubblica, Maurizio Petriccioli, ribadendo l’urgenza di “rimettere mano ad una normativa che penalizza ingiustificatamente i dipendenti pubblici, negando la possibilità di avere il trattamento di fine servizio in tempi dignitosi”. Leggi qui il caso di Alberto, in pensione dal mese scorso e che dovrà aspettare il 2020 per vedersi accreditata la liquidazione. “Come Cisl FP – conclude Petriccioli – siamo pronti a portare al prossimo esecutivo la proposta di revisione della normativa in questione.
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