
«Gramsci diceva di odiare gli indifferenti. C’è, a mio avviso, qualcosa di peggiore degli indifferenti: i tiepidi. Coloro che, per tante ragioni, anche di ruolo, indifferenti non possono essere e si dimostrano tiepidi rispetto a una ricorrenza che, ancora adesso, non riescono a vedere per quello che è: la più importante festa nazionale della nostra Repubblica ». Lo ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà dal palco delle celebrazioni per l’ 80° anniversario della Liberazione italiana d…
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