
Marianne Catzaras. Un viaggio nel Mediterraneo del sogno e della vita, intorno all’ulivo simbolo di eternità. “L’éternité, un arbre” – l’eternità, un albero – è il titolo della mostra personale della fotografa e poetessa Marianne Catzaras, originaria dell’isola di Djerba, nata da genitori greci, che porta in sé il nomadismo culturale del Mediterraneo. Di lei abbiamo già parlato su queste pagine per raccontarne la storia e la sua visione dell’arte. Questa volta il suo viaggio attraverso i paesaggi del silenzio del “mare bianco di mezzo” è, ci ha raccontato all’inaugurazione, “una conversazione con gli alberi per parlare degli uomini e di un Mediterraneo di naufragi. Il mio nuovo lavoro è uno sguardo che chiama a testimonianza gli alberi: hanno pianto talmente tanto che ormai tacciono.” La mostra è aperta fino al 27 luglio alla Galleria Le Violon Bleu, uno dei luoghi d’eccezione per le esposizioni a Sidi Bou Said, noto come il villaggio degli artisti, dai tempi di Paul Klee e Auguste Macke negli anni Dieci del Novecento.
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